Gabriele's profileIL MONDO DI GABBRO.. ERA...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 21

    E' BRUTTO VEDER PIANGERE QUALCUNO...SOPRATTUTTO QUANDO SAI CHE ANCHE TU PIANGERESTI PER LO STESSO MOTIVO..

    ....SOLITA VITA, SOLITO LAVORO SOLITO FAR TARDI LA NOTTE, E SOLITO SVEGLIARSI TARDI IL POMERIGGIo;
    ...Soliti saluti, e solito caffè che dà inizio alla serata...
    soliti finti e falsi sorrisi, che fatti nel bene ti fanno capire che qualcosa in questa giornata non è andata nel verso giusto....
    Aria pesante, o meglio triste, ti accorgi subito che oggi scherzare non è possibile...capisci subito che la tristezza si impadronira anche di te...
    ...pensare...è questo che si deve fare; pensare a come non far vedere che qualcosa di triste  ci fa star male....
    ....torno, a raaccontare, la mia solita giornata...
    li, fermo a prendereun caffè...
    ti vedo arrivare, e le tue parole, gelano l'aria intorno a noi...
    poche domande, subito capisco a cosa tu ti riferissi...
    d'altro canto, ormai, come per te, lui è mio fratello...
    ti allontani, poi ritorni....
    fermo.
    Sgurdo perso nel vuoto, dovuto a ciò che comunemente chiamiamo dolore...
    ...pochi secondi, e le lacrime cadono dal tuo viso...
    gli occhiali si appanannano....
    ed io inerme fermo a guardarti....provo a regalarti un caldo abbraccio,ma a ben poco serve....
    ...poggiato li addosso a quegl'armadi,che non sentono il dolore come lo sentiamo noi...
    ...una sigaretta in mano, fumata da chi nn si sa...
    te piangi e soffri per lui, e non pensi a fumare...
    velocemente si spegnera...
    ..e intanto tu, immerso da mille pensieri preghi il signore di darti la forza e il coraggio  per dare questa risposta a Lui....
    ...e intanto sbatti la testa contro gli armadi, le tue mani li colpiscono con violenza...
    ma ripeto, loro non sentono dolore, noi si...
    ...pensi alle parole....alle dolci, crude e taglienti parole...
    a come dire Lui le risposte della risonanza, e soprattutto a come convincerlo ad andare avanti....
    ...piangi, come un bambino...
    io ti lascio è ora di iniziare a lavorare...
    inizia la solita vita, il solito lavoro, il solito vivere...
    tutto, con il solito dolore...
    gabbro.